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Martedì, 12 Aprile 2022 19:22

Filmato su Vallesanta

Ecco il filmato girato dalla FIPSAS all'inizio di Aprile 2022, relativo alla nostra Vallesanta. Grazie

 Clicca qui per aprire il video

 

Lo scorso 17 marzo, 3.000 piccoli lucci, provenienti dall'incubatoio gestito e di proprietà del Consorzio della Bonifica Renana, sono atati rilasciati in Vallesanta a Campotto. Un segnale importante per la nostra valle ed un consolidamento dei già buoni rapporti in essere, nella consapevolezza di contribuire ad una sana e corretta gestione di Vallesanta e di poter così migliorarla ancora, in allegato le foto che immortalano i momenti del rilascio.

Lunedì, 16 Aprile 2018 10:27

APERTURA 2018

I cancelli sono aperti e la pesca sportiva ha iniziato l'attività per il 2018.

Con questo assunto ASD VALLESANTA comunica a tutti gli appassionati pescasportivi, agli amanti degli ambienti naturali, e a quanti amano trascorrere il proprio tempo libero immersi in un ambiente unico e meraviglioso che è possibile insidiare CARPE, CARASSI, PESCEGATTO, ANGUILLA, LUCIOPERCA, BASS, LUCCIO, SILURO e tante altre specie ittiche presso il sito di VALLESANTA a Campotto di Argenta (FE).

Approfittando di ciò, la società che gestisce la pesca in questo fantastico sito, 6^ Stazione del Parco del Delata del Po, ha organizzato per il prossimo I° Maggio, una gara ad invito da effettuarsi nel Campo Gara, la cui locandina è esposta presso i siti in cui generalmente vengono pubblicizzate le attività.

Attendiamo numerosi pescatori con l'augurio di retini soddisfacenti.

Le prime avvisaglie, raccontano di catture di carpe e lucioperca, mentre il pescegatto ancora non si è ancora manifestato numeroso; di certo il meteo, e la bassa temperatura delle acque comportano una naturale quiescenza di detto pesce. Pochi gradi di differenza ed i pescatori che insidiamo questa specie potranno come sempre soddisfare le proprie giornate di pesca.

Martedì, 30 Gennaio 2018 14:10

Parco Unico del Delta del Po? Chissà..

Parco del Delta del Po: al via la sfida per l'intesa unitaria.

Che il Parco del Delta del Po sia diviso in due enti gestori pare una "forzatura", che da parte di alcuni politici e di altre Istituzioni sia nata la volontà di addivenire alla creazione di un unico ente gestore è cosa buona e giusta. A tale proposito si riporta quanto appreso dal sito www.lugonotizie.it  a questo riguardo nell'incontro avvenuto venerdì 26/01:

Il Presidente del Parco Marco Fabbri (Sindaco di Comacchio), il Vice Presidente della Comunità dei Sindaci, Marco Venturi (sindaco di Alfonsine), Mara Roncuzzi, in rappresentanza del Comune di Ravenna e la consigliera regionale, con Delega Mab Unesco, Marcella Zappaterra, hanno incontrato durante la giornata Associazioni ambientaliste, parti sociali, associazioni venatorie e associazioni economiche e sindacati per discutere della nuova intesa che mira alla creazione di un'unica governance del Delta del Po, attraverso la nascita di un unico Ente di gestione.

"È un percorso appena avviato, che coinvolge in primis le regioni Emilia Romagna e Veneto e tutte le istituzioni territoriali interessate dall'iter di unificazione dei due parchi - sottolinea il Presidente del Parco del Delta del Po Marco Fabbri - e quello di oggi ha costituito un momento importante di confronto, che ha tracciato il solco da seguire per tutti i traguardi futuri."

La consigliera regionale, con delega Mab Unesco, Marcella Zappaterra, conferma che "oggi è partita la sfida per l’intesa sul Parco Unico del Delta del Po. Dopo l'approvazione dell'emendamento alla Legge di stabilità, come avevamo promesso, abbiamo avviato il confronto con tutti gli stakeholders per costruire un percorso largamente partecipato. L'obiettivo è quello di arrivare a contenuti dell'intesa largamente condivisi."

"Abbiamo fissato tempi stretti per completare questa fase di ascolto - aggiunge la consigliera regionale - tenuto conto che, dopo aver raccolto le osservazioni degli stakeholders emiliano-romagnoli, andremo a confronto con quelli del Veneto e dopo l'intesa condivisa dalle Regioni e dal Ministero, seguiranno gli iter legislativi di ogni singola Regione."

"Si deve fare in fretta, - conclude Marcella Zappaterra - se vogliamo chiudere tutta la procedura, prima della prossime elezioni regionali, in modo da evitare sorprese sulle volontà espresse sinora".

Alla Consigliera Regionale Zappaterra un plauso per lo sforzo e l'interessamento prodotto oltre all'appoggio totale di ASD VALLESANTA.

Venerdì, 26 Gennaio 2018 14:12

BRAND CONCESSO

Un importante riconoscimento fregia da alcuni giorni la nostra società: è pervenuta dall'Ente Parco del Delta del Po la formale Concessione del brand di "Sostenitore della Biosfera Delta Po". Questo importante traguardo qualifica notevolmente  ASD VALLESANTA e la stimola nel raggiungimento degli obiettivi prefissati che non si limitano alla sola pesca, ma che coinvolgono direttamente tutti noi nella ricerca di un migliore agire per ottenere un impatto positivo sulla tutela e sullo sviluppo sostenibile della Riserva di Biosfera del Delta del Po.

Essere concessionari del brand significa far parte del Programma MAB-UNESCO con tutti gli onori e anche gli oneri che ne conseguono;

Alcuni chiarimenti credo siano doverosi:

Cosa significa la parola BRAND: è una parola inglese che sta a significare MARCHIO;

Cos'è una riserva di Biosfera:  Le Riserve della Biosfera sono aree di ecosistemi terrestri, costieri e marini in cui, attraverso un’appropriata gestione del territorio, si associa la conservazione dell’ecosistema e la sua biodiversità con l’utilizzo sostenibile delle risorse naturali a beneficio delle comunità locali. Ciò comprende attività di ricerca, controllo, educazione e formazione.

Cos'è il Programma MAB-UNESCO?

Il Programma “Uomo e Biosfera” (MAB = Man and Biosphere) è un iniziativa intergovernativa, del settore scienze dell’UNESCO, che ha per obiettivo principale quello di promuovere, sin dal 1971, l’idea che sviluppo socioeconomico e conservazione degli ecosistemi e della diversità biologica e culturale non siano incompatibili fra di loro: in sintesi, il concetto che oggi chiamiamo “Sviluppo Sostenibile”.

Nell’ambito di questo programma è stata costituita una rete mondiale di Riserve della Biosfera: aree comprendenti ecosistemi terrestri, marini/costieri, o una combinazione degli stessi, riconosciute a livello internazionale nella struttura stessa del Programma MAB dell’UNESCO, dove l’accento è posto su forme di gestione integrata, partecipata e decentralizzata dello sviluppo.

Cos'è UNESCO? È l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (in inglese United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization, da cui l’acronimo UNESCO); è stata fondata dalle Nazioni Unite il 16 novembre 1945 per incoraggiare la collaborazione tra le nazioni nelle aree dell’istruzione, scienza, cultura e comunicazione. Sono membri dell’UNESCO 195 Paesi più 7 membri associati. Il quartier generale dell’UNESCO è a Parigi.

L’Unione Europea potrebbe finanziare progetti di sviluppo? L’inserimento di un territorio nella rete mondiale delle Riserve della Biosfera del Programma MAB dell’UNESCO potrebbe favorire l’accesso a programmi e fondi internazionali finalizzati allo sviluppo di progetti di collaborazione. I nuovi indirizzi di Politica Agricola Europea (PAC) 2014- 2020, ad esempio, considerano appositi canali di finanziamento attraverso i Piani di Sviluppo Rurale per il sostegno ad attività agricole in ambiti di tutela ambientale e paesaggistica (già oggi nei siti della Rete Natura 2000) o comunque in aree interessate da progetti di valenza sovra locale, come appunto potrebbe essere una Riserva della Biosfera, anche al fine di affrontare e risolvere potenziali conflitti tra attività agricole e zootecniche ad elevato impatto ambientale e attività di agriturismo e turismo sostenibile.

Per ogni altro dubbio o chiarimento o ancora curiosità potete accedere al sito http://www.biosferadeltapo.org/il-programma-mab-unesco/

Giovedì, 11 Gennaio 2018 12:14

2018 - Si riparte!

Cari amici pescatori,

come ribadito nel precedente articolo pubblicato, ASD VALLESANTA attraverso i propri Consiglieri e i Soci sta organizzando la stagione di pesca ormai prossima, all'apertura, proponendo novità sia in ambito societario che gestionale.

Due punti in modo particolare sono di rilevante importanza e meritano di essere perseguiti con maggior attenzione e determinazione:

1) incrementare le presenze di pescatori, incentivare le loro presenze, gestire e poter fruire di una maggior area valliva deputata alla pesca;

2) mettere in campo ed attivare quanto determinato nello studio e nel monitoraggio effettuato dall'Università di Ferrara in Vallesanta, rispettando pedissequamente le Linee Guida che detta analisi, durata due anni, ha prodotto.

I due punti non sono distanti tra loro, anzi, sono consequenziali: una corretta gestione ed il rispetto delle linee guida già dettate, porterebbe diffatti ad una diversa caratterizzazione ecologica di tutta la valle, con risultati positivi nel tempo, in ordine a quantità e taglie dei pesci ora presenti, oltre alla  possibiltà di reintrodurre specie ora praticamente scomparse come arborella, tinca e luccio. E' noto e banale che una maggiore quantità di catture porti ad un incremento delle presenze di pescatori, ma ASD VALLESANTA oltre al mero risultato economico, spera che la propria attività, unita agli sforzi di altri importantissimi attori: Consorzio Bonifica Renana, Comune di Argenta, Regione emila Romagna, Parco del Delta del Po, Università di Ferrara porti ad un diverso equilibrio di Vallesanta in ordine alle erbe palustri, alle essenze, alle alghe di vitale importanza, ora scomparse come Ceratophyllum demersus, Elodea canadensis, Myriophyllum spicatum e naturalmente ai nostri amici pesci.

Oltre a queste "travi portanti" del programma per il 2018, altri punti saranno formalizzati nell'Assemblea Generale che si terrà prossimamente e che determinerà altresì i nuovi prezzi per i biglieti d'entrata, il costo delle tessere di Socio di ASD VALLESANTA, l'ingresso di nuovi Consiglieri e tanto altro ancora.

Importante notizia dell'ultima ora riguarda la richiesta formalizzata da ASD VALLESANTA al Parco del Delta del Po per ottenere l'ambito BRAND di "Sostenitore della Biosfera del Delta del Po" , impegnandosi a sostenere i valori generali del MaB UNESCO. Dalle ultime notizie ricevute, la documentazione inoltrata è conforme a quanto richiesto e presto sarà definitivamente valutata; sussistono pertanto ottime possibilità di potersi fregiare del citato BRAND.

L'aspetto positivo è questo: la nostra società è sempre più viva, ha problemi da affrontare, da gestire, programmi e progetti da mettere in campo: spesso ci riesce, a volte no, ma è pulsante, attenta ed attiva ED E' BELLO FARNE PARTE.